scale musicali

Scale musicali – Tutto quello che devi sapere

Quando si inizia a studiare teoria musicale, è normale sentirsi confusi: scale musicali, intervalli, tonalità e alterazioni possono essere difficili da padroneggiare. In questo articolo, affronteremo in modo chiaro e semplice questi argomenti e ti daremo qualche consiglio che ti aiuterà a velocizzare la memorizzazione.

Prima di approcciare lo studio delle scale però, è importante che tu sappia leggere le note musicali sul pentagramma, se non sai come fare dai un’occhiata al nostro articolo.

Se vuoi padroneggiare le scale, gli intervalli e tutti gli argomenti della teoria musicale, dai un’occhiata al nostro corso online!

Cosa è una scala in musica?

Per definizione tutte le scale musicali, sia maggiori che minori, sono una successione ordinata di suoni che procedono per gradi congiunti.

Nel caso in cui tu non lo sapessi, se la successione dei suoni è consecutiva, si dice che procede per gradi congiunti, se è per salti, si dice che procede per gradi disgiunti.

Ogni scala musicale è formata da 7 note eviene costruita a partire da un suono che è chiamato tonica. Tutti gli altri 6 suoni sono determinati , in ordine ascendente da quella prima nota.

La tonica determina il nome della scala, ad esempio se la tonica è DO, la scala è di DO (maggiore o minore).

Esistono diverse scale in musica(maggiore, minore melodica, minore armonica, esatonale, pentatonica, cromatica…) Per brevità, in questo articolo analizzeremo le più comuni, le scale maggiori e quelle minori. Successivamente, quando sarai più ferrato su questi argomenti potrai cominciare a studiare gli altri tipi di scale musicali.

Ti svelo subito una caratteristica importantissima delle scale. Devono rimanere identiche in qualsiasi tonalità vengano costruite. Quindi, ad esempio, la disposizione degli intervalli della scala di Do maggiore, dovrà essere uguale a quella di La maggiore, di Re maggiore o di qualsiasi altra scala maggiore.

Ma come è possibile?

Per far ciò , abbiamo bisogno delle alterazioni, che modificano l’altezza delle note. Le alterazioni insieme alla tonica sono fondamentali per capire in che tonalità ci troviamo.

I gradi della scala musicale

Abbiamo visto che la scala è formata da 7 suoni. In musica i suoni che costruiscono una scala musicale sono chiamati gradi, ed hanno un nome ben preciso:

  • Il primo grado si chiama tonica;
  • il secondo sopratonica;
  • il terzo mediante o modale;
  • il quarto sottodominante;
  • il quinto dominante;
  • il sesto sopradominante;
  • il settimo sensibile;

Più avanti, con lo studio dell’armonia, capirai il “ruolo” di ogni grado della scala. Per adesso devi solo memorizzare i loro nomi.

Scale maggiori

Partendo da DO, adesso proviamo a costruire insieme la scala maggiore.


Nel caso del DO basta guardare la tastiera del pianoforte e suonare in ordine tutti i tasti bianchi che si trovano da un DO all’altro DO, un’ottava più in alto.

Facendo questo possiamo dedurre la regola che varrà per tutte le altre scale: la scala maggiore è formata da cinque toni e due semitoni diatonici che si trovano tra la terza e la quarta nota (o gradi) e la settima e l’ottava nota.
Dopo aver costruito la scala maggiore partendo da Do, andiamo a definire il tipo di intervalli che si trovano sempre all’interno della scala maggiore.

Attenzione!! La scala maggiore presenta la stessa disposizione di intervalli (e quindi gli stessi suoni) sia nel moto ascendente che nel moto discendente. Tieni bene a mente questo concetto perché non sarà lo stesso per le scale minori

intervalli scala maggiore

Seguendo questa regola, puoi costruire la scala maggiore su ogni suono. Adesso tenta di costruire la scala di RE maggiore. Fai attenzione a non dimenticare le alterazioni!

La scala minore

La scala minore si genera a partire dal sesto grado della scala maggiore (relativa maggiore) e può essere di tre tipi: naturale, armonica o melodica.

La scala minore armonica ha le stesse alterazioni della relativa maggiore, più il settimo grado alterato sia in senso ascendente che discendente.

Scala minore naturale

La scala naturale ha le stesse alterazioni della relativa maggiore, sia per moto ascendente che per moto discendente.

Scala minore melodica

La scala minore melodica presenta le stesse alterazioni della relativa maggiore con un piccolo cambiamento: il sesto e settimo grado sono alterati in senso ascendente ma ritornano naturali in senso discendente.

Scala minore armonica

La scala minore armonica ha le stesse alterazioni della relativa maggiore, in questo caso solo il settimo grado è alterato sia in senso ascendente che discendente.

Come per la scala maggiore, ti consigliamo di memorizzare che tipo di intervalli troviamo all’interno della scala minore, prendendo come riferimento quella armonica.

Puoi scaricare gratuitamente il PDF di tutte le scale maggiori e minori nella sezione risorse del blog

Scale modali

Al contrario delle più tradizionali scale maggiori e minori che sono fondate sulla tonalità musicale, le scale modali sono fondate sulla modalità.
La modalità è un sistema musicale utilizzato nell’antica Grecia e nella musica medievale. 
Mentre nella tonalità esistono regole gerarchiche ben precise, nella musica modale ogni suono della scala ha la stessa importanza.

La musica modale è basata sull’utilizzo di sette modi. Un modo musicale è una successione di suoni ordinata di intervalli che deriva da una scala maggiore, oggi infatti i modi musicali vengono anche chiamati modi della scala maggiore .

Adesso pensa alla scala di Do maggiore:

DO RE MI FA SOL LA SI DO

per ricavare i sette modi musicali basterà utilizzare la stessa successione ordinata di suoni ma partendo dai gradi successivi della scala.

Ad esempio, partendo dal secondo grado:RE MI FA SOL LA SI DO RE

Semplice, vero?

I sette modi musicali

Ecco una lista completa dei sette modi musicali

 I – Modo ionico

Modo ionico

è il modo musicale che si ottiene partendo dal primo grado della scala maggiore, esso equivale alla scala maggiore.

Costruzione intervallare : TTSTTTS

II – Modo dorico

Modo dorico

è il modo musicale che si ottiene partendo dal secondo grado della scala maggiore, esso equivale alla scala minore naturale.

Costruzione intervallare : T S T T T S T

III – Modo frigio

Modo frigio

è il modo musicale che si ottiene partendo dal terzo grado della scala maggiore

Costruzione intervallare: S T T T S T T

IV – Modo Lidio

Modo lidio

è il modo musicale che si ottiene partendo dal quarto grado della scala maggiore

Costruzione intervallare : T T T S T T S

V – Modo Misolidio

Modo misolidio

è il modo musicale che si ottiene partendo dal quinto grado della scala maggiore

Costruzione intervallare : T T S T T S T

VI – Modo Eolio

Modo eolico

è il modo musicale che si ottiene partendo dal sesto grado della scala maggiore

Costruzione intervallare : T S T T S T T

VII – Modo Locrio

Modo locrio

è il modo musicale che si ottiene partendo dal settimo grado della scala maggiore

Le scale Pentatoniche

Le scale pentatoniche sono delle scale con caratteristiche molto particolari, infatti, vengono utilizzate all’inizio dello studio dell’improvvisazione in quanto tutti i suoni di queste scale suonano “bene” con tutti i giri armonici della stessa tonalità.

Le caratteristiche della scale pentatoniche

Le due principali caratteristiche delle scale pentatoniche sono:

  • La presenza di soli cinque suoni
  • L’assenza di semitoni

Queste scale sono costituite da soli cinque suoni e sono dette anemitoniche, ovvero prive di semitoni. SI possono dividere in pentatoniche maggiori e pentatoniche minori.

Come si costruiscono le scale pentatoniche

Come dicevo nel paragrafo precedente, le scale pentatoniche sono divisibili in pentatoniche maggiori e pentatoniche minori. Dato che, come abbiamo visto, sono prive di semitoni quello che andremo a fare per costruirle sarà prendere come riferimento una scala maggiore e una scala minore ed eliminare il grado a distanza di semitono. Otterremo così una scala di cinque suoni senza intervalli di semitono.

Partiamo dalla scala maggiore e prendiamo come esempio la scala di Do: Do – Re – Mi – Fa – Sol – La – Si – Do
Adesso eliminiamo i suoni a distanza di semitono, ovvero quarto e settimo grado, e otterremo questa scala: Do- Re – Mi – Sol – La, ovvero la scala pentatonica di Do.

Per quanto riguarda la scala minore prendiamo come esempio La minore naturale: La – Si – Do – Re – Mi – Fa – Sol – La
Eliminando i semitoni, ovvero il secondo e il sesto grado, avremo: La – Do – Re – Mi – Sol

Come avrai notato la pentatonica maggiore di Do e la pentatonica minore di La presentano gli stessi suoni disposti in modo diverso. Questo perché per costruire la pentatonica minore stiamo prendendo come riferimento la scala minore naturale che, come abbiamo visto in questo articolo, presenta gli stessi suoni della relativa maggiore.
Questo principio sarà valido per tutte le altre scale pentatoniche che costruiremo sulle relative minori.

Leggi il nostro articolo per scoprire tutte le scale pentatoniche maggiori e minori.

F.A.Q. sulle scale musicali

Esercizi sulle scale

Le scale musicali sono fondamentali in qualsiasi ambito della musica, sia che tu sia uno studente o un professionista. È importante conoscerle bene e averne padronanza. Per fissarle bene in mente, prova a scrivere ogni scala con la relativa minore naturale melodica e armonica e successivamente suonale al pianoforte fino a quando non le imparerai a memoria e non ti servirà più rifletterci: le saprai come le tabelline (e se non sei bravo in matematica, come l’alfabeto!)

Se ti piacerebbe avere un testo di riferimento dove consultare le scale o leggerne la diteggiatura ecco qualche libro sia per pianoforte che per chitarra.

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3 commenti su “Scale musicali – Tutto quello che devi sapere”

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