scale musicali

Scale musicali – Tutto quello che devi sapere

Quando si inizia a studiare teoria musicale, è normale sentirsi confusi: scale musicali, intervalli, tonalità e alterazioni possono essere difficili da padroneggiare. In questo articolo, affronteremo in modo chiaro e semplice questi argomenti e ti daremo qualche consiglio che ti aiuterà a velocizzare la memorizzazione.

Prima di approcciare lo studio delle scale però, è importante che tu sappia leggere le note musicali sul pentagramma, se non sai come fare dai un’occhiata al nostro articolo.


Ultimo aggiornamento 2022-12-09 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Cosa è una scala in musica?

Per definizione tutte le scale musicali, sia maggiori che minori, sono una successione ordinata di suoni che procedono per gradi congiunti.

Nel caso in cui tu non lo sapessi, se la successione dei suoni è consecutiva, si dice che procede per gradi congiunti, se è per salti, si dice che procede per gradi disgiunti.

Ogni scala musicale è formata da 7 note eviene costruita a partire da un suono che è chiamato tonica. Tutti gli altri 6 suoni sono determinati , in ordine ascendente da quella prima nota.

La tonica determina il nome della scala, ad esempio se la tonica è DO, la scala è di DO (maggiore o minore).

Esistono diverse scale in musica(maggiore, minore melodica, minore armonica, esatonale, pentatonica, cromatica…) Per brevità, in questo articolo analizzeremo le più comuni, le scale maggiori e quelle minori. Successivamente, quando sarai più ferrato su questi argomenti potrai cominciare a studiare gli altri tipi di scale musicali.

Ti svelo subito una caratteristica importantissima delle scale. Devono rimanere identiche in qualsiasi tonalità vengano costruite. Quindi, ad esempio, la disposizione degli intervalli della scala di Do maggiore, dovrà essere uguale a quella di La maggiore, di Re maggiore o di qualsiasi altra scala maggiore.

Ma come è possibile?

Per far ciò , abbiamo bisogno delle alterazioni, che modificano l’altezza delle note. Le alterazioni insieme alla tonica sono fondamentali per capire in che tonalità ci troviamo.

I gradi della scala musicale

Abbiamo visto che la scala è formata da 7 suoni. In musica i suoni che costruiscono una scala musicale sono chiamati gradi, ed hanno un nome ben preciso:

  • Il primo grado si chiama tonica;
  • il secondo sopratonica;
  • il terzo mediante o modale;
  • il quarto sottodominante;
  • il quinto dominante;
  • il sesto sopradominante;
  • il settimo sensibile;

Più avanti, con lo studio dell’armonia, capirai il “ruolo” di ogni grado della scala. Per adesso devi solo memorizzare i loro nomi.

Scale maggiori

Partendo da DO, adesso proviamo a costruire insieme la scala maggiore.


Nel caso del DO basta guardare la tastiera del pianoforte e suonare in ordine tutti i tasti bianchi che si trovano da un DO all’altro DO, un’ottava più in alto.

Facendo questo possiamo dedurre la regola che varrà per tutte le altre scale: la scala maggiore è formata da cinque toni e due semitoni diatonici che si trovano tra la terza e la quarta nota (o gradi) e la settima e l’ottava nota.
Dopo aver costruito la scala maggiore partendo da Do, andiamo a definire il tipo di intervalli che si trovano sempre all’interno della scala maggiore.

Attenzione!! La scala maggiore presenta la stessa disposizione di intervalli (e quindi gli stessi suoni) sia nel moto ascendente che nel moto discendente. Tieni bene a mente questo concetto perché non sarà lo stesso per le scale minori

intervalli scala maggiore

Seguendo questa regola, puoi costruire la scala maggiore su ogni suono. Adesso tenta di costruire la scala di RE maggiore. Fai attenzione a non dimenticare le alterazioni!

La scala minore

La scala minore si genera a partire dal sesto grado della scala maggiore (relativa maggiore) e può essere di tre tipi: naturale, armonica o melodica.

La scala minore armonica ha le stesse alterazioni della relativa maggiore, più il settimo grado alterato sia in senso ascendente che discendente.

Scala minore naturale

La scala naturale ha le stesse alterazioni della relativa maggiore, sia per moto ascendente che per moto discendente.

Scala minore melodica

La scala minore melodica presenta le stesse alterazioni della relativa maggiore con un piccolo cambiamento: il sesto e settimo grado sono alterati in senso ascendente ma ritornano naturali in senso discendente.

Scala minore armonica

La scala minore armonica ha le stesse alterazioni della relativa maggiore, in questo caso solo il settimo grado è alterato sia in senso ascendente che discendente.

Come per la scala maggiore, ti consigliamo di memorizzare che tipo di intervalli troviamo all’interno della scala minore, prendendo come riferimento quella armonica.

Esercizi sulle scale

Le scale musicali sono fondamentali in qualsiasi ambito della musica, sia che tu sia uno studente o un professionista. È importante conoscerle bene e averne padronanza. Per fissarle bene in mente, prova a scrivere ogni scala con la relativa minore naturale melodica e armonica e successivamente suonale al pianoforte fino a quando non le imparerai a memoria e non ti servirà più rifletterci: le saprai come le tabelline (e se non sei bravo in matematica, come l’alfabeto!)

Se ti piacerebbe avere un testo di riferimento dove consultare le scale o leggerne la diteggiatura ecco qualche libro sia per pianoforte che per chitarra.

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