Anche chi non suona uno strumento sa bene che la musica è fatta di scale e accordi. La scalaLa scala è una successione di suoni per gradi congiunti. Vie... Scopri di più musicale sviluppa la melodia, ovvero la dimensione orizzontale della musica, mentre l’accordoL'accordo è la sovrapposizione di tre o più suoni.
L'acc... Scopri di più sviluppa l’armoniaL'armonia può essere intesa in due modi:
1- Come sovrapp... Scopri di più, la dimensione verticale, ovvero la sovrapposizione di più suoni simultaneamente.
L’armonizzazione della scala maggioreLa scala maggiore è una successione ordinata di suoni format... Scopri di più è un argomento cruciale per ogni musicista e rappresenta la base per comprendere l’origine degli accordi. In questo articolo, ti guiderò attraverso il processo di armonizzazione, partendo dalla teoria fino alla pratica.
Se sei arrivato fin qui probabilmente hai già capito la teoria: il problema, di solito, è riuscire a riconoscere e usare triadi e quadriadi al volo, mentre suoni, non solo su carta. È esattamente il lavoro che facciamo nel nostro Corso di Armonia: dalla teoria all’orecchio, un passo alla volta.
La Scala Maggiore
Ogni scala maggiore, indipendentemente dalla fondamentale, ovvero dal suono che determina la scala, si costruisce utilizzando la stessa successione di intervalli, basata su toni (T) e semitoni (s):
T T s T T T s
Con questa formula è possibile determinare le note di tutte le dodici scale maggiori. Ecco le scale:
(Se non sai o non ricordi bene come è costruita la scala maggiore ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo)
Armonizzazione della scala maggiore per triadi
Armonizzare una scala significa costruire accordi sovrapponendo intervalli di terza su ciascun grado della scala. Gli accordi risultanti si chiamano accordi diatonici e si trovano naturalmente nella tonalità della scala, ovvero sono determinati dalla sovrapposizione di suoni già presenti all’interno della scala.
Ad esempio, partendo dal primo grado della scala di DO maggiore dovremo sovrapporre una terza, ovvero MI, e partendo da Mi ancora una terza, ovvero SOL, avremo quindi la triade DO-MI-SOL
Le triadi che si formeranno sulla scala saranno quindi le seguenti (e saranno uguali per tutte le scale maggiori):
I grado -> Triade maggiore
II grado -> Triade minore
III grado ->Triade minore
IV grado -> Triade maggiore
V grado -> Triade maggiore
VI grado -> Triade minore
VII grado -> Triade diminuita
Armonizzazione della scala maggiore per quadriadi
E’ possibile armonizzare la scala anche con quattro suoni ovvero le quadriadi, o accordi di settima, che si ottengono sovrapponendo tre terze su ciascun grado della scala.
Quindi, partendo dalla triade che abbiamo visto nel paragrafo precedente DO-MI-SOL dovremo aggiungere ancora una terza, ovvero SI
Le quadriadi che si formeranno sulla scala saranno quindi le seguenti (e saranno uguali per tutte le scale maggiori):
I grado -> Settima maggiore
II grado ->Settima minore
III grado -> Settima minore
IV grado -> Settima maggiore
V grado -> Settima di dominante
VI grado -> Settima minore
VII grado -> Settima semi diminuita
Esercizi Pratici
Per consolidare queste conoscenze, esercitati armonizzando tutte le scale maggiori. Puoi anche creare quiz personali come:
- Qual è l’accordo di settima sul terzo grado della scala di FA Maggiore?
- Qual è la triade sul quarto grado della scala di SOL Maggiore?
- Qual è la quadriade sul sesto grado della scala di RE Maggiore?
- Che tipo di triade si forma sul VII grado delle scale maggiori?
Imparare a memoria queste successioni è essenziale per riconoscere rapidamente gli accordi in ogni tonalità, buono studio!
Domande frequenti
Cosa significa esattamente armonizzare una scala?
Vuol dire costruire un accordo su ogni grado della scala, sovrapponendo terze. Il risultato sono gli accordi diatonici, quelli che appartengono naturalmente a quella tonalità.
Qual è la differenza tra armonizzare per triadi e per quadriadi?
Le triadi usano tre suoni (es. DO-MI-SOL), le quadriadi (o accordi di settima) ne aggiungono un quarto sovrapponendo un’altra terza. Le quadriadi danno un colore più ricco e sono più usate in jazz e pop moderno.
Devo imparare a memoria l’armonizzazione di tutte le 12 scale maggiori?
Non subito. Conviene partire da una o due tonalità, automatizzare bene la logica (i gradi si comportano sempre allo stesso modo), e poi trasportarla alle altre.
Queste regole valgono anche per le scale minori?
Il principio è lo stesso, ma la scala minoreLa scala minore è una successione ordinata di suoni, caratte... Scopri di più naturale genera una serie diversa di accordi diatonici, lo vediamo in un altro articolo dedicato.
A cosa serve in pratica, oltre alla teoria?
Conoscere l’armonizzazione ti permette di accompagnare un brano a orecchio, capire perché certi accordi funzionano insieme, e improvvisare con più consapevolezza.
Hai dubbi su come applicare l’armonizzazione della scala maggiore su un brano che stai studiando? Scrivilo nei commenti, ti rispondo volentieri.




Grazie
Grazie a te Giuseppe.
Ho trovato l’articolo molto interessante , anche se difficilmente potrò memorizzare tutte le sequenze e le loro denominazioni, considerato che, anche se ho una certa facilità di lettura, suono il pianoforte a livello amatoriale e poco intensivo
Lo capisco Fiorella, ci vorrà del tempo ma sono sicuro che ce la farai!