Musica di sottofondo nei negozi

Come la musica influenza l’acquisto 

Che la musica abbia un’influenza sul nostro umore non è un segreto, basti pensare a tutte le volte che abbiamo pianto ascoltando una canzone triste o a tutte le volte che abbiamo ballato e cantato a squarciagola da soli a casa. Ma può la musica influenzare la nostra capacità decisionale?

Ebbene si. Hai mai notato che dentro la maggior parte dei negozi, dai supermercati ai brand di lusso, c’è la musica di sottofondo? Ecco, non è una scelta mirata solamente a rendere l’ambiente più piacevole, alcuni studi hanno dimostrato che la musica può incidere sulle vendite, aumentando la spesa media dal 2% al 10%.

Questo significa che una determinata musica ha il potere di convincere l’utente a spendere o ad acquistare di più. Anche se sembra assurdo le motivazioni abbastanza logiche, gran parte degli acquisti che effettuiamo non sono dettati da una reale necessità ma sono influenzati da altri fattori, come la moda, i nostri desideri, il nostro umore.

Quante volte compriamo un oggetto e dopo poco chi chiediamo cosa ci sia passato in testa in quel momento per averlo acquistato? La musica, avendo una notevole influenza sul nostro stato d’animo e sul nostro umore condiziona le scelte d’acquisto che spesso sono impulsive. Tutto sta nella scelta della musica o meglio, nell’obiettivo che vuoi raggiungere. Vuoi che l’utente stia più tempo possibile dentro il negozio? Oppure vuoi che sia un’esperienza veloce? Vuoi un ambiente rilassato o un’atmosfera dinamica?

La musica giusta per il tuo business

A seconda del tipo di attività che possiedi le risposte saranno diverse. Se, per esempio, sei il proprietario di un fast food il tuo obiettivo è quello di concludere più coperti possibili in una sera. Avere, quindi, persone che consumano e restano al tavolo per molto tempo ti farà perdere la possibilità di servire nuovi clienti. Se, invece, il tuo non è un fast food ma un ristorante con il menù a portate, l’obiettivo potrebbe essere opposto ovvero avere clienti che passando molto tempo al tavolo continuano ad ordinare portate aggiungendo magari il dolce o l’amaro. 

Come raggiungere questi obiettivi? Scegliendo la musica di sottofondo adatta. Tendenzialmente esistono due parametri da tenere in considerazione: 

  • il genere
  • Il tempo 

Il genere deve essere connesso al tipo di brand, per esempio, i brand di lusso utilizzano la musica classica (pensa alle pubblicità delle auto o dei profumi).

Per tempo, invece, intendo l’andamento del brano: brani veloci, brani lenti. Immagina una palestra con una playlist di musiche lente ed emozionali. Strano, no?

In ogni caso, l’influenza della musica è inconscia questo significa che l’utente, spesso nemmeno si ricorda che canzone stesse ascoltando durante gli acquisti anche se poi, di fatto, ne subisce gli effetti. Non serve, quindi, essere invadente  o fastidiosi, la musica deve essere un sottofondo non predominante.

Ritorniamo agli esempi di prima: il fast food e il ristorante. Nel primo caso per invogliare le persone a liberare il tavolo poco dopo aver finito la consumazione sceglieremo una musica energica, dinamica ad un volume non troppo basso in modo tale da non creare una situazione estremamente favorevole alla conversazione, con questo non voglio dire che il volume deve essere così alto da non riuscire a parlare. Nel secondo caso, invece, sceglieremo brani più calmi a un volume basso che creino un atmosfera piacevole e rilassante che invogli le persone a restare e a godersi la serata. 

5 step fondamentali per scegliere la giusta musica di sottofondo

A questo punto mi pare evidente che si sei il proprietario di un negozio e non hai ancora testato la musica di sottofondo è il momento di farlo. Di seguito troverai i 5 punti fondamentali da seguire per essere sicuro di non commettere errori

1- Scegli un genere il linea col tuo target e, quindi, con il tuo brand 

2- Scegli un volume adatto. La musica non deve disturbare o infastidire il cliente, altrimenti il risultato che otterrete sarà semplicemente quello di perdere clienti

3- Assicurati di essere in linea con la normativa SIAE

4- Non distrarre il cliente dall’acquisto. La musica deve aiutarti a vendere, non deve distrarre il cliente. Evita, quindi, le Hit.

5- Valuta se aprire un canale radiofonico personalizzato

Cosa aspetti? Crea la tua playlist e scopri il potere della musica!

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